Sovraindebitamento

L’OPUCIS si pone l’obiettivo di proteggere il debitore inquadrando il suo problema di singolo di buona fede nell’ambito di una più ampia faccenda sociale e culturale; personalizza il debito con l’attribuzione di una storia e di una motivazione. In tal modo è consentito fare ricorso a strumenti di legge che ridanno moralità ed opportunità alla persona sovraindebitata, garantendo alla stessa, di nuovo, una vita dignitosa e la possibilità di ripartire da zero (fresh start) per una libera attività lavorativa (senza il peso dei debiti passati, senza azioni esecutive individuali, senza segnalazione nelle centrali bancarie dei cattivi pagatori, ecc.).

 

Sovraindebitamento:E lo stato di crisi economica e patrimoniale della persona, della famiglia, del piccolo imprenditore (artigiano commerciante ed agricoltore) e del professionista. Esso si genera per sopravvenuta incapacità con le proprie forze, con il proprio lavoro o con il proprio patrimonio, a fare fronte alle proprie esigenze di vita e di indebitamento. E’ anche uno stato di depressione e sconforto che sopravviene e degrada la vita ad un rango non dignitoso.

In tali momenti, quasi sempre il debitore si trova solo contro poteri forti che proteggono il credito ed il creditore: troppa la forza che il sistema legislativo in via ordinaria concede al creditore; assenti e/o deboli (e talvolta inapplicati) i mezzi di difesa del debitore incolpevole.

Le procedure esecutive intraprese dal creditore sono praticamene ineccepibili e finiscono per legalizzare sistemi di speculazione a vantaggio di terzi “faccendieri” in danno sia dei debitori (che perdono il proprio avere e rimangono indebiti), sia degli stessi creditori che non riscuotano per intero il loro credito.

Il “sistema è ben rodato”: i problemi giocoforza si deteriorano, si acutizzano, diventano ingestibili in modo da rendere impossibile al debitore di pagare i propri debiti. Il sistema non vuole che il debitore paghi i propri debiti!

 

Con lo strumento della Legge 3/12 “IN MATERIA DI USURA E DI ESTORSIONE E DI SOVRAINDEBITAMENTO” si liberano risorse e si innescano virtuosismi con i quali è possibile “trattare e comporre” il debito, riqualificandolo e portandolo ad avere il maggior indice di incasso e di onorabilità. Il debito e la vita del debitore non si “sottomettano” più ordinariamente al sistema, ma vengono gestiti modo straordinario per la tutela sostanziale del creditore, con la partecipazione di quest’ultimo, dei vari attori professionali che assistono il debitore e di quelli che la legge proceduralmente prevede.